Se il numero...

lunedì 16 marzo 2009

Soulfly live @ Milano 21/02/2009

Al Rolling Stone la serata non parte nei migliore dei modi. Sul palco iniziano gli incazzatissimi Incite, che non riescono a far smuovere più di tanto il pubblico, che stava risparmiando le forze per i Soulfly e una buona parte era tranquillamente seduta sulla gradinata in fondo al locale non ancora pieno. Diamo però a Cesare quel che è di Cesare: il bassista e il batterista degli Incite sono due ottimi musicisti, che ci sanno fare un bel po', mentre non mi hanno convinto del tutto il chitarrista e il cantante, che tra l'altro si chiama Richie Cavalera...forse il cognome gli pesa un po', speriamo che riesca in futuro a raggiungere il carisma dei suoi (credo) parenti.Comunque dopo questo antipasto inizia il concerto dei Soulfly...anche se non sarebbe completo chiamarlo "concerto dei Soulfly" e basta. Lo definirei più dei Soulfly featuring l'intero Rolling Stone di Milano, perchè il pubblico oltre ad aver pogato, fatto vari circle pit e un wall of death, ha anche cantato per tutto il concerto ed ha partecipato così attivamente, che uno spettatore è riuscito ad intrufolarsi sul palco e a suonare con Max Cavalera un tamburo durante una parte del concerto, in cui tutti i componenti dei Soulfly suonavano solamente percussioni. E' stato un pezzo molto bello e divertente. Durante il concerto Cavalera e Co. hanno spaziato per tutti i loro album. Da ricordare in particolare "Primitive" e "Eye for an Eye", che ha chiuso il concerto, ma oltre al loro repertorio hanno suonato qualcosa del passato di Cavalera e due intermezzi di altri gruppi metal. Il pubblico infatti è esploso appena sono iniziate "Territory" ed in particolare "Refuse/Resist" dei Sepultura, mentre sono stati infilati nel loro concerto gli intro di "Reign in Blood" degli Slayer e "Creeping Death" dei Metallica. E' stato un grande show per un pubblico di fedelissimi, che era lì solo per i Soulfly.